Carceropoly è un dispositivo narrativo che nasce da un laboratorio di sociologia culturale che si interroga sulle pratiche di prigionizzazione, tra le quali un certo interesse per le dinamiche infantilizzazione e de-infantilizzazione in carcere. Ispirato alla serie TV "Questo mondo non mi renderà cattivo" di Zerocalcare, il gioco esplora temi quali percorsi migratori, marginalizzazione, tossicodipendenza, vivere in periferia e così via. Il gioco è stato creato partecipativamente da detenuti insieme a un gruppo di ricerca dell’Università di Parma.
Università di Parma, gruppo di ricerca CerchioScritti.
https://www.unipr.it/pup-polo-universitario-penitenziario-0
Responsabile scientifica Vincenza Pellegrino
Presentazione del gioco a cura di Clizia Cantarelli
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