Gioca a Red Borg, il gioco di ruolo della rivoluzione a "Il Giorno di San Giorgio" un'avventura di Andrea Tupac Mollica
Bologna, 19 aprile 1945
In città e nei dintorni si combatte. Il Corpo Polacco, insieme a unità alleate di supporto, sta lanciando una feroce offensiva ai nazifascisti per sfondare le loro linee di difesa e entrare a Bologna. La città, la periferia e le campagne sono un unico, sanguinoso teatro di guerra. Anche le brigate partigiane sono attive, così come gruppi di disertori sbandati tedeschi e italiani in fuga e pronti a tutto per salvarsi la pelle. Nessuno è al sicuro; i conflitti a fuoco scoppiano improvvisamente dappertutto, persino nel centro di Bologna, dove tutte le antifasciste e gli antifascisti della città fanno opera di sabotaggio, con grande coraggio e sprezzo del pericolo.
In tutto ciò i Giocatori sono parte di una squadra speciale segreta – la Lancia Rossa – formata da italiani e sovietici. Nessuno, nemmeno gli Alleati sanno della sua esistenza. È un gruppo d’elite con una missione ben precisa. Per un’assurda serie di coincidenze, in questi giorni, nella cassaforte del Podestà di Bologna Mario Agnoli si trova il tesoro segreto di Mussolini. Si tratta di quasi 8 milioni di dollari in titoli al portatore; una cifra frutto di enormi ladrocini negli anni di governo, che il Duce considera la chiave che gli permetterà di lasciare l’Europa, rifugiarsi in sudamerica e cambiare identità. Il tesoro è parte di un piano segreto di evacuazione che Hitler ha approntato per sé e per tutti i suoi alleati. Ma le spie sovietiche hanno intercettato la notizia e, siccome nessun altro ne è al corrente oltre a Mussolini e Agnoli, Stalin in persona ha deciso di tentare il colpo gobbo, approfittare del caos dei combattimenti per far penetrare la sua Lancia Rossa a Bologna, prendere i titoli e consegnarli nelle mani dell’URSS.