È arrivata la nuova Call for Master: PLAY OPEN RPG!

Questo testo è redatto utilizzando il femminile sovraesteso per una migliore inclusività

Viva la Play Open RPG – Il gioco di ruolo è femminile!

Il tavolo è aperto a tutte!
La Call for Master da quest’anno cambia nome… e prospettiva.

Dopo il primo anno nella nuova casa, abbiamo percepito chiaramente il cambiamento nel mondo delle giocatrici, e il desiderio di evolverci è stato naturale. Chi frequenta il mondo del gioco di ruolo lo sa: è sempre più ampio, inclusivo e vario. E il termine “master”, per quanto importante nella storia dell’hobby, oggi può risultare un po’ stretto.

Per questo ci siamo chieste come rendere questa iniziativa ancora più aperta e accogliente, capace di chiamare al tavolo tutte le persone che vogliono far giocare e mettersi in gioco.

Nasce così Play Open RPG, con un nuovo nome e un piccolo cambiamento di formato, per dare una spinta a tutte coloro che vogliono portare il gioco di ruolo a PLAY Festival del Gioco 2026.

Seguendo il tema di quest’anno, cerchiamo master, facilitatrici e narratrici che vogliano proporre giochi e avventure, ma anche esplorare, ognuna a modo proprio, il tema della Play 2026: il contributo femminile nel mondo.

 

Cos’è la Play Open RPG

La Play Open RPG de LA PLAY 2026 è l’evoluzione della Call for Master, con qualcosa in più.

Apre le porte a tutte coloro che vogliono partecipare attivamente a Play portando le proprie avventure e i propri giochi, interpretando liberamente il tema del Festival all’interno delle proprie sessioni.

Come farlo? Lo lasciamo alla vostra creatività.

E qui sta il nostro “trucco” (che trucco non è): il tema non è uno ostacolo né un criterio di esclusione, ma uno spunto. Un invito a lasciarsi ispirare, a immaginare, a raccontare.

Perché Play è questo: uno spazio condiviso, aperto, dove il gioco unisce ❤️

 

Candidarsi alla Play Open RPG 2026

Tra tutte le candidature ricevute entro e non oltre il 26 aprile 2026, verranno selezionate le proposte che potranno portare il proprio gioco di ruolo a Play, nelle giornate del 22, 23 e 24 maggio 2026.

 

Come candidarsi

Per partecipare è necessario compilare il form di iscrizione, indicando:

  • le proprie esperienze di gioco

  • i sistemi conosciuti

  • il gioco o l’avventura che si desidera proporre

Saranno selezionate le candidature complete, inviate entro la scadenza, dalla Segreteria GdR.

 

Sessioni di gioco

Sarà possibile candidarsi per una delle seguenti sessioni:

  • venerdì 22 maggio: mattina (10:00–14:00) o pomeriggio (14:30–18:30)

  • sabato 23 maggio: mattina (10:00–14:00) o pomeriggio (14:30–18:30)

  • domenica 24 maggio: mattina (10:00–14:00) o pomeriggio (14:30–18:30)

La sessione definitiva verrà assegnata dalla Segreteria GdR dopo la selezione.

Le master e facilitatrici selezionate avranno:

  • ingresso gratuito nella giornata assegnata

  • una scheda dedicata sul sito di Play (bio + presentazione)

Durante lo slot assegnato è richiesta la presenza al tavolo anche in assenza di giocatrici, cosa che la Segreteria GdR farà il possibile per evitare che accada.

 

Le avventure

Le candidate dovranno proporre demo della durata di circa 90 minuti, ripetibili durante lo slot assegnato.

 

Il tema

Le sessioni, le avventure o i giochi dovranno cercare di includere, nel modo più libero possibile, il tema del Festival: il contributo femminile nel mondo ludico.

Importante: l’inclusione del tema non è vincolante.
Sappiamo che non è semplice integrare un tema specifico.

Tuttavia, a parità di proposta, verrà data preferenza a chi avrà scelto di esplorarlo.

Come partecipare come giocatrici

Se sei una giocatrice e vuoi partecipare a una sessione, ti basterà inviare una mail a:

segreteriagdr.play@gmail.com

indicando:

  • la sessione scelta

  • il numero di partecipanti

Le sessioni saranno pubblicate sul sito, nel calendario eventi, dopo la chiusura delle candidature.

Durata delle sessioni

Le avventure avranno una durata di circa 90 minuti.

Buon gioco!

LINK PER PROPORSI https://forms.gle/Vc7Vw8tTmoyZgNbL9

 

Questo testo è redatto utilizzando il femminile sovraesteso per una migliore inclusività

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