I finalisti del premio internazionale dedicato ai giochi di ruolo
Play Festival del Gioco 2026 ospiterà la cerimonia finale di RPG Magnifico 2026, il premio internazionale dedicato ai giochi di ruolo tabletop ideato da Ludo Labo.
Nato ispirandosi al Goblin Magnifico, pur distinguendosi per obiettivi e modalità operative, RPG Magnifico punta a valorizzare il gioco di ruolo di qualità e a promuovere una visione ampia e contemporanea del medium. Il premio si propone infatti di diventare un punto di riferimento internazionale per chi crea, pubblica e vive il gioco di ruolo da tavolo.
L’obiettivo di RPG Magnifico è individuare, riconoscere e promuovere le opere più significative del panorama internazionale, contribuendo allo stesso tempo a raccontare al pubblico linguaggi, forme e potenzialità del gioco di ruolo tabletop.
La selezione è affidata a una giuria composta da professioniste e professionisti del settore che, nel corso dell’anno, analizzano, provano e valutano le nuove pubblicazioni provenienti dal mercato internazionale, senza distinzione di provenienza geografica o formato di distribuzione.
I giochi vengono valutati secondo criteri definiti nel regolamento del premio, tra cui coerenza progettuale, estetica, accessibilità, originalità e solidità del design.
Per l’edizione 2026, la selezione iniziale ha preso in esame i giochi di ruolo pubblicati sul mercato retail internazionale, sia fisico che digitale, tra novembre 2024 e dicembre 2025. Da questa prima analisi la giuria ha individuato 28 titoli ritenuti particolarmente meritevoli.
Successivamente, ciascun gioco è stato portato al tavolo e testato individualmente o in gruppo dai membri della giuria, in un lungo percorso di confronto e valutazione che ha portato alla definizione della shortlist finale di cinque titoli.
I finalisti sono poi stati protagonisti della MagnifiCon, l’ultima fase del premio: una riunione ludica della giuria durante la quale è stato selezionato il vincitore finale e sono state elaborate le motivazioni ufficiali del premio.
Il gioco vincitore di RPG Magnifico 2026 sarà annunciato nel corso di Play 2026.
Finalisti RPG Magnifico 2026
Daggerheart
Lead Designer: Spenser Starke
Editore: Darrington Press
Un sistema flessibile e immediatamente accessibile, capace di trovare un ottimo equilibrio tra narrazione e meccaniche. La dinamica Speranza/Paura crea un ritmo coinvolgente e sempre dinamico al tavolo, rendendolo anche un eccellente punto d’ingresso per nuove giocatrici e nuovi giocatori. Notevoli anche i valori produttivi, con una scatola base completa di tutto il necessario per iniziare a giocare.
Draw Steel
Lead Designer: James Introcaso
Editore: MCDM Productions
Un gioco tattico ed eroico che dichiara con chiarezza la propria identità. Riprende la tradizione del sistema d20 scegliendo però di superarne molte criticità strutturali attraverso decisioni di design deliberate e coraggiose. Le regole risultano solide, complete e prive di ambiguità, offrendo un’esperienza coerente con le aspettative del suo pubblico.
Legend in the Mist
Created by: Amit Moshe
Editore: Son of Oak Game Studio
Un fantasy rurale dalla forte personalità estetica e narrativa. Colpisce immediatamente per il suo stile e per uno dei migliori fumetti introduttivi mai visti in un manuale di gioco di ruolo. Al tavolo sorprende grazie a una dimensione intima e comunitaria che riesce a distinguersi nel panorama fantasy contemporaneo.
Mythic Bastionland
Game and Layout: Chris McDowall
Editore: Bastionland Press
Un’opera dalla straordinaria forza evocativa e dalla coerenza progettuale assoluta. Le meccaniche minimaliste di matrice OSR vengono utilizzate con precisione per sostenere una reinterpretazione visionaria dell’immaginario arturiano. La direzione artistica è parte integrante dell’identità del gioco e contribuisce a creare un manuale tanto affascinante dal punto di vista visivo quanto solido sul piano concettuale.

Wilderfeast
Author & Writer: KC Shi
Editore: Horrible Guild
Un progetto originale e coraggioso che porta nel gioco di ruolo temi ancora poco esplorati. Le meccaniche si intrecciano perfettamente con l’esperienza proposta: cacciare, cucinare e sopravvivere diventano il cuore del sistema di gioco. L’estetica calda e distintiva rafforza ulteriormente l’identità dell’opera, rendendola immediatamente riconoscibile e coerente in ogni suo elemento.
